Ovviamente i commenti sono stati tutti positivi , ma io che sono un pignolo e se non dico la mia ( che sia diversa dagli altri si intende heeheh ) non sono contento , ho voluto postare quella foto qui , sul mio blog , per poter avere magari da chi legge un opinione , non tanto sul gesto che è senza dubbio di generosità , cuore , e altruismo ... anche verso un animale come il topo che si sa non è che sia cosi gradito dalla massa! Ma vorrei sapere se magari qualcuno non si chiede cose tipo .... Ma in quel momento la priorità era il topo ?Oppure non aveva null'altro da fare ? O magari è un fotomontaggio ? Magari non è nemmeno all'Aquila ? Insomma è ovvio che i miei sono solo piccoli spunti giusto per poter avere le vostre opinioni a riguardo ... Ma qualunque sarà il vostro commento , rimane il fatto che la foto è sicuramente più unica che rara!
giovedì 7 aprile 2011
Un gesto più unico che raro!
Ho trovato questa foto su Facebook , l'ha postata una mia amica e mi ha anche detto che l'ha scattata un vigile del fuoco durante il periodo di soccorsi all'Aquila , per il purtroppo noto terremoto che l'ha messa in ginocchio .
Ovviamente i commenti sono stati tutti positivi , ma io che sono un pignolo e se non dico la mia ( che sia diversa dagli altri si intende heeheh ) non sono contento , ho voluto postare quella foto qui , sul mio blog , per poter avere magari da chi legge un opinione , non tanto sul gesto che è senza dubbio di generosità , cuore , e altruismo ... anche verso un animale come il topo che si sa non è che sia cosi gradito dalla massa! Ma vorrei sapere se magari qualcuno non si chiede cose tipo .... Ma in quel momento la priorità era il topo ?Oppure non aveva null'altro da fare ? O magari è un fotomontaggio ? Magari non è nemmeno all'Aquila ? Insomma è ovvio che i miei sono solo piccoli spunti giusto per poter avere le vostre opinioni a riguardo ... Ma qualunque sarà il vostro commento , rimane il fatto che la foto è sicuramente più unica che rara!
Ovviamente i commenti sono stati tutti positivi , ma io che sono un pignolo e se non dico la mia ( che sia diversa dagli altri si intende heeheh ) non sono contento , ho voluto postare quella foto qui , sul mio blog , per poter avere magari da chi legge un opinione , non tanto sul gesto che è senza dubbio di generosità , cuore , e altruismo ... anche verso un animale come il topo che si sa non è che sia cosi gradito dalla massa! Ma vorrei sapere se magari qualcuno non si chiede cose tipo .... Ma in quel momento la priorità era il topo ?Oppure non aveva null'altro da fare ? O magari è un fotomontaggio ? Magari non è nemmeno all'Aquila ? Insomma è ovvio che i miei sono solo piccoli spunti giusto per poter avere le vostre opinioni a riguardo ... Ma qualunque sarà il vostro commento , rimane il fatto che la foto è sicuramente più unica che rara!
martedì 5 aprile 2011
Lo Zoo di 105 Vs Radio Deejay ..."La reazione"
Poco tempo fa avevo scritto un post qui sul mio blog , dove parlavo proprio della "faida" fra il programma radiofonico "Lo zoo di 105" della omonima radio nazionale , verso Radio Deejay ... e a quanto pare non sono stato l'unico a notare che la cosi detta guerra mediatica era tornata alla ribalta con la migrazione dei 3 colleghi di Marzo Mazzoli , ovvero Wender , Paolo Noise e Fabio Alisei verso radio deejay. Io come già scritto nel precedente post, ascolto da tanti anni entrambe le radio , e ho cmq sempre trovato inutile questo scontro , anche nelle sue forme più lievi . Adesso però la cosa ha preso una piega leggermente più seria , e sta diventando ( a mio parere ) pericolosa! Non sono l'unico a pensarla cosi , infatti è notizia fresca che Linus ( direttore di radio deejay) abbia pubblicato un post sul suo blog , per spiegare la sua posizione e per dire in buona sostanza che la pazienza è finita! Incollo qui di seguito il testo copiato dal suo Blog e vi invito tutti a leggere le sue parole perchè le trovo saggie , mature e responsabili.
Dal Blog di Linus :
Faccio una premessa: per evitare di trasformare quello che sto per scrivere in una rissa, questo post non avrà commenti. Non voglio che nessuno insulti nessuno, nè per difendermi e nè per offendermi. Cosa che peraltro sembra diventata uno sport molto diffuso. Almeno per una certa parte di ascoltatori.
Da almeno cinque anni, senza che abbia fatto nulla, sono diventato l’oggetto degli insulti e delle prese in giro di Marco Mazzoli e del suo programma.
Prima in maniera goliardica, poi sempre più greve e volgare. “Lo facevamo per attirare la tua attenzione” mi ha spiegato Mazzoli. Certo. Ci sono anche altri modi ma forse per qualcuno è normale così. In ogni caso, chiedo ai rabbiosi ascoltatori dello Zoo, mi avete mai sentito replicare? Mi avete mai sentito insultare? Rispondo io per voi: mai. Non ho mai voluto alimentare questa rissa, odio la volgarità gratuita e credo che il più grande sberleffo sia l’indifferenza. Infatti, col tempo la cosa si è sgonfiata fino quasi (quasi) a sparire.
Così succede (è storia di quest’estate) che Mazzoli mi invita a cena e con sè porta i suoi amici, che non conoscevo. Facciamo anche un giro al santuario di via Massena, tutto bene. Se non che, qualche settimana dopo Fabio, Paolo e Wender mi cercano e mi dicono di essere stanchi del loro rapporto con l’azienda e di avere il contratto in scadenza.
Io rispondo loro che non saprei e che ne avremmo parlato più avanti, una volta che fossero davvero diventati liberi. Cosa che è successa, e a quel punto, se permettete, ero libero di fare quello che volevo.
Certo, anche con il gusto di farlo.
A quel punto Mazzoli, inevitabilmente, ha perso la testa ed è tornato a dire e scrivere quanto di più offensivo gli passasse per la mente. Anche lì, ho evitato di reagire e l’ho chiamato. Ci siamo visti, una prima volta a casa mia e una seconda a casa sua, con sua moglie, pochi giorni fa.
Gli ho spiegato che in un mondo civile il conto era ancora parecchio sbilanciato dalla mia parte, ma che per il quieto vivere mai e poi mai avremmo combattuto una guerra “contro” chicchessia.Tutto bene, direte voi. Per nulla, perchè adesso il gioco si è fatto pericoloso.
Dietro alle Radio ci sono i mondi dei social network, dove chiunque può dire e scrivere qualunque cosa. Alimentando un odio folle e senza ragione. Di cui io sono l’unica vittima senza aver mai sparato un colpo nè rivolto un’offesa.
L’ultima è di domenica pomeriggio e sta continuando in queste ore. Mentre, come scrivevo nel blog, ero in un campo sportivo a guardare i miei bambini che correvano, una ragazzina ha telefonato in diretta e al termine ha apostrofato Frankie e Laura con qualcosa tipo “Io ascolto lo Zoo, stronzi!”.
Anche qui, sarebbe una stupida goliardata. Peccato che la vigliaccheria di Facebook le abbia fatto venire la simpatica idea di scrivere che io l’avrei richiamata, insultata e minacciata. Cosa completamente inventata, primo perchè non c’ero e secondo perchè non potrei mai fare una cosa così idiota.
Il problema è che tutto l’odio pilotato e alimentato dallo Zoo in questi mesi si è messo in moto e in queste ore ovviamente si è di nuovo indirizzato su di me.
La cosa più disarmante e al tempo stesso irritante è che non ci sia nessuno in tutta 105 in grado di capire e far capire che è pericoloso istigare alla violenza, ma anzi che ne sappia solo ricavare un vantaggio economico.Vi ho scritto tutto questo per due motivi: il primo era raccontare e ricostruire la verità, anche se chiunque fosse in buona fede non ne aveva certo bisogno.
Il secondo dire che la pazienza è finita.
Dal Blog di Linus :
Faccio una premessa: per evitare di trasformare quello che sto per scrivere in una rissa, questo post non avrà commenti. Non voglio che nessuno insulti nessuno, nè per difendermi e nè per offendermi. Cosa che peraltro sembra diventata uno sport molto diffuso. Almeno per una certa parte di ascoltatori.
Da almeno cinque anni, senza che abbia fatto nulla, sono diventato l’oggetto degli insulti e delle prese in giro di Marco Mazzoli e del suo programma.
Prima in maniera goliardica, poi sempre più greve e volgare. “Lo facevamo per attirare la tua attenzione” mi ha spiegato Mazzoli. Certo. Ci sono anche altri modi ma forse per qualcuno è normale così. In ogni caso, chiedo ai rabbiosi ascoltatori dello Zoo, mi avete mai sentito replicare? Mi avete mai sentito insultare? Rispondo io per voi: mai. Non ho mai voluto alimentare questa rissa, odio la volgarità gratuita e credo che il più grande sberleffo sia l’indifferenza. Infatti, col tempo la cosa si è sgonfiata fino quasi (quasi) a sparire.
Così succede (è storia di quest’estate) che Mazzoli mi invita a cena e con sè porta i suoi amici, che non conoscevo. Facciamo anche un giro al santuario di via Massena, tutto bene. Se non che, qualche settimana dopo Fabio, Paolo e Wender mi cercano e mi dicono di essere stanchi del loro rapporto con l’azienda e di avere il contratto in scadenza.
Io rispondo loro che non saprei e che ne avremmo parlato più avanti, una volta che fossero davvero diventati liberi. Cosa che è successa, e a quel punto, se permettete, ero libero di fare quello che volevo.
Certo, anche con il gusto di farlo.
A quel punto Mazzoli, inevitabilmente, ha perso la testa ed è tornato a dire e scrivere quanto di più offensivo gli passasse per la mente. Anche lì, ho evitato di reagire e l’ho chiamato. Ci siamo visti, una prima volta a casa mia e una seconda a casa sua, con sua moglie, pochi giorni fa.
Gli ho spiegato che in un mondo civile il conto era ancora parecchio sbilanciato dalla mia parte, ma che per il quieto vivere mai e poi mai avremmo combattuto una guerra “contro” chicchessia.Tutto bene, direte voi. Per nulla, perchè adesso il gioco si è fatto pericoloso.
Dietro alle Radio ci sono i mondi dei social network, dove chiunque può dire e scrivere qualunque cosa. Alimentando un odio folle e senza ragione. Di cui io sono l’unica vittima senza aver mai sparato un colpo nè rivolto un’offesa.
L’ultima è di domenica pomeriggio e sta continuando in queste ore. Mentre, come scrivevo nel blog, ero in un campo sportivo a guardare i miei bambini che correvano, una ragazzina ha telefonato in diretta e al termine ha apostrofato Frankie e Laura con qualcosa tipo “Io ascolto lo Zoo, stronzi!”.
Anche qui, sarebbe una stupida goliardata. Peccato che la vigliaccheria di Facebook le abbia fatto venire la simpatica idea di scrivere che io l’avrei richiamata, insultata e minacciata. Cosa completamente inventata, primo perchè non c’ero e secondo perchè non potrei mai fare una cosa così idiota.
Il problema è che tutto l’odio pilotato e alimentato dallo Zoo in questi mesi si è messo in moto e in queste ore ovviamente si è di nuovo indirizzato su di me.
La cosa più disarmante e al tempo stesso irritante è che non ci sia nessuno in tutta 105 in grado di capire e far capire che è pericoloso istigare alla violenza, ma anzi che ne sappia solo ricavare un vantaggio economico.Vi ho scritto tutto questo per due motivi: il primo era raccontare e ricostruire la verità, anche se chiunque fosse in buona fede non ne aveva certo bisogno.
Il secondo dire che la pazienza è finita.
giovedì 24 marzo 2011
Incredibile mistero: messaggio in codice nel ’2011′?
Quest’anno accadrà qualcosa di incredibile. Prima di svelare l’arcano, però, facciamo un breve viaggio nella storia di una dottrina antica e affascinante: la numerologia, una conoscenza mesoterica che studia vibrazione ed equivalenza simbolica dei numeri, e ha sempre avuto grande influenza sulla letteratura e la scienza.Allo stato attuale delle conoscenze, i primi numeri scritti – o meglio incisi – risalgono a Sumeri e Egizi (5000 anni fa): erano diversi da come li conosciamo oggi, dato che quelle civiltà utilizzavano simboli cuneiformi. I Sumeri erano già in grado di compiere operazioni matematiche complesse: risoluzione di equazioni, estrazione di radice e potenze di un numero. La prova dell’importanza che i Sumeri-Babilonesi conferivano al numero è data dal calcolo numerico degli Dei, dalla loro collocazione nel Pantheon associata ad un numero e dagli edifici sacri, costruiti in base a rapporti dimensionali fissi e segreti.
Per molti studiosi il contenuto magico nei numeri rivela il destino dei singoli individui e della razza umana. Nel 325 d.C., l’impero Romano non diede spazio alla numerologia perché la dottrina era mal vista dalla chiesa, al pari dell’astrologia e delle divinazioni magiche: fu allora “assegnata” al campo delle credenze non accettate. In Medio Oriente – si pensa intorno al 1500 a.C., all’epoca dei primi stanziamenti delle tribù ebraiche – venne realizzato un sistema teosofico (dal Greco “dio” e “sapienza”) e filosofico: la Kabbalah, considerata la risposta di Dio alle domande dell’uomo, e basata sull’analogia numerica tra gli aspetti della vita umana e le leggi universali.
Insomma dai Sumeri a oggi, passando per i filosofi Greci e i Celti che utilizzavano i numeri per le loro divinazioni, pare che tutto nel nostro universo strettamente legato ai numeri e alla numerologia. Il grande filosofo berbero Sant’Agostino d’Ippona, definito da Antonio Livi “il massimo pensatore cristiano del primo millennio” e “uno dei più grandi geni dell’umanità in assoluto”, scrisse che “i numeri sono il linguaggio universale offerto dalle divinità agli umani come riconferma della verità”.
Veniamo allora al 2011. Quest’anno avremo date come 1/1/11, 1/11/11, 11/1/11 e 11/11/11; e non è tutto: se noi sommiamo le ultime due cifre del nostro anno di nascita e l’età che compieremo quest’anno, la somma darà sempre 111. Cerchiamo allora di decifrare il significato dei numeri 1, 11 e 111, limitandoci a poche notazioni interessanti.
Specifichiamo innanzitutto che il numero 11 – come 22, 33, 44 – è un numero Maestro. La ben nota serie di Fibonacci – che trova applicazione ovunque, dall’universo al Dna – è una successione di numeri definita a partire dalla coppia 1, 1. L’1, poi, è espressione di Dio creatore. Il primo canto dell’Inferno di Dante si compone di 136 versi: 1+3+6=10; lo zero in numerologia non esiste, quindi torniamo all’1. Lo stesso accade sommando i numeri dall’1 al 7: 1+2+3+4+5+6+7= 10 = 1. Ritorno all’unità.
L’11 è un numero legato al potere, al coraggio, al successo, all’avventura, all’impulso e all’energia: nei tarocchi, infatti, è associato all’arcano maggiore che rappresenta la forza. L’11 è il primo Numero Maestro, e come tale è molto esigente: è una prova, una sfida per le vibrazioni che favoriscono le grandi decisioni. Gli antichi ebrei lo consideravano il numero di Lilith, la forza serpentina che indusse Eva alla disobbedienza. Anche la riduzione teosofica della data del 17 settembre 2001, ultima data calcolata nella Piramide di Cheope, dà il numero 11 (1+7+2+1 = 11).
Il Salmo 11 tratta dell’uomo si è allontanato da Dio. Il numero 11 è strettamente legato all’Apocalisse. L’11 è anche impresso nella musica, come il 7: il numero delle vibrazioni al secondo per ciascuna nota è sempre un multiplo di 11, come la differenza nel numero delle vibrazioni tra le varie note. Nella simbologia cristiana l’11 rappresenta invece il peccato: 11 sono le spire del labirinto della cattedrale di Chartres che il penitente doveva percorrere a scopo purificatorio, 11 sono i cubiti di altezza della camera del sarcofago della grande piramide.
In numerologia 111 rappresenta il triangolo (1+1+1), ed è uno dei numeri più sacri per gli antichi egizi: citato in ventitré papiri, è considerato uno dei numeri Maestri Superiori. Per gli Egizi rappresenta anche la perfezione e la divinità: le tre cifre rappresentano infatti il bene, l’unione e il male. Passando alla proporzione terrestre, stabiliamo un valore generico di 40mila km per la circonferenza del pianeta: se dividiamo per 360° (angolo giro), il risultato sarà 111,111 metri.
L’universo è costruito con precisione matematica: la firma del creatore è ovunque intorno a noi. C’è forse un messaggio in codice che sta a noi decifrare? Una cosa è certa: dagli studi matematici all’occultismo ermetico, il numero 111 è magico quanto l’universo che ci circonda.
lunedì 21 marzo 2011
Un mondiale davvero interessante ....
Si è conclusa ieri 20 Marzo 2011 , la prima gara classe MotoGp di quest'anno .... e i valori che si sono visti in campo sono più o meno quelli che ci si attendeva avendo seguito i test invernali . Stoner si è confermato il più veloce ed efficace in pista , in sella alla sua Honda Hrc , che sembra essere per il momento la miglior moto presente sullo schieramento di partenza! Lorenzo , che nelle prove libere si era un po' "nascosto" ha dimostrato di meritare il titolo mondiale conquistato lo scorso anno , tenendo botta alle due Honda di Stoner e Pedrosa che almeno sulla carta risultano essere leggermente migliori della Yamaha . Il pilota maiorchino ha chiuso al secondo posto questa prima gara in notturna , ma a vedere come ha festeggiato si direbbe ( parole sue ) che sia stata una delle sue gare più belle da quando corre nella classe regina! Buono anche Pedrosa , che chiude al terzo posto , dopo aver tenuto testa al compagno di marca Stoner per la prima posizione , e che ha però poi dovuto cedere il passo sia a lui che a Lorenzo , per un problema al braccio come ha dichiarato lui stesso a fine gara . L'unico pilota del team Hrc a non finire sul podio è Andrea Dovizioso , che per buona parte della gara è rimasto dietro ( seppur incollato ) al codino di Marco Simoncelli , dando vita anche ad una bagar non male , con un sorpasso in particolare effetuato dal Sic , nei suoi confronti un po' al limite , che ha suscitato qualche polemica proprio da parte del pilota Hrc . Ottimo Simoncelli , che chiude la sua prima gara al quinto posto , dopo aver lottato con Andrea , e tenuto cmq sempre il contatto con i primi ( Stoner a parte ) . Valentino Rossi chiude la sua prima gara con la Ducati in settima posizione , che considerate le premesse non è poi nemmeno cosi male ... Ha girato forte , e a mio giudizio ha tenuto bene fisicamente anche verso la fine , anche se poi ha dovuto lasciar passare Ben Spies che ha chiuso infatti al sesto posto . Credo che nessuno di noi , informato sulle condzioni di Vale si aspettasse qualcosa di meglio , e lo stesso Valentino a fine gara in un intervista , dichiara di ritenersi soddisfatto , e aggiunge che adesso dovranno lavorare ancora un po' sulla moto , ma sopratutto sul suo fisico. Il settimo posto non è male viste le sue condizioni attuali , ma come ha voluto precisare lui nell'intervista a fine gare << Non siamo qui per fare settimo!>> Dunque credo che ci aspetti un mondiale davvero interessante , con le Honda in formissima , Stoner in palla , un Lorenzo che vuole fare il Lorenzo campione del mondo , e un Valentino che vuol dire la sua per metà stagione circa! Dunque non ci resta che stare a vedere .... e .... Buon divertimento a tutti ! martedì 15 marzo 2011
Una nuova era senza il nucleare!
Dopo quanto accaduto in Giappone , credo che sia impossibile continuare a stare in silenzio , a guardare il nostro paese crollare sotto i colpi di una manica di mentecatti!! ( i nostri politici ) , avrei voluo esprimere un mio parere sulla situazione nucleare in Italia alla luce dei nuovi eventi del sol levante ... ma credo che il testo che seguirà ( copiato dal blog di Beppe Grillo ) esprima a pieno ciò che penso dato che lo condivido in toto!
Il giorno 11 marzo 2011 il mondo è cambiato. Nulla sarà più come prima. Siamo entrati nel post nucleare. Una nuova era in cui non ci sarà più spazio per i deliri dell'energia dell'atomo. Il Giappone si è immolato per noi, certo non volontariamente, ma è ciò che è successo. Se l'incubo nucleare che ci accompagna dal dopoguerra, da Chernobyl a Three Mile Island, cesserà (e cesserà) lo dovremo al sacrificio di milioni di persone in fuga dalla nube di Fukushima. Un esodo biblico. Neppure immaginabile. Il Giappone rischia di diventare l'isola che non c'è, un luogo dove non si entra e non si esce. Una trappola nucleare. Se persino la portaerei Reagan ha abbandonato la sua missione umanitaria, quali flotte accorreranno in soccorso delle popolazioni del l'Est del Giappone? Le merci giapponesi contaminate non potranno più uscire dal Paese.
Le nubi non si fermano. Forse arriveranno fino in Europa se il vento soffierà verso Ovest. Il senso di quello che è successo è troppo grande, troppo profondo per poterlo afferrare, ma qualcosa si può intuire. Le persone hanno capito immediatamente che il nucleare è finito per sempre. Alcuni capi di Stato hanno già preso posizione contro le centrali, sanno che continuare sarebbe la loro fine politica. Succede in Germania, in Svizzera, perfino in Australia che possiede il 28% dell'uranio mondiale. L'Italia, in questo scenario, recita la parte del giapponese sperduto in un'isola del Pacifico che continua a combattere dopo dieci anni dalla fine della guerra. Personaggi che finiranno presto nel dimenticatoio del ridicolo con le loro affermazioni nucleariste. La Prestigiacomo è l'unico ministro dell'Ambiente nel mondo che vuole nuove centrali nucleari. Lei, Testa, Veronesi, Berlusconi, Cicchitto, Scaroni, Maroni, Casini, Fini, Frattini e i pennivendoli fusi del nocciolino nucleare sono come i fascisti che giravano in divisa da federale dopo il 25 aprile. Le loro dichiarazioni sono da conservare per il futuro, i loro volti, i video, le argomentazioni sono la testimonianza di un preciso momento, l'ultimo. Domani, tra qualche giorno o qualche mese, non potranno più permettersi di sparare stronzate. L'unico motivo per cui si vuole il nucleare è il debito pubblico di 500 miliardi di euro in mano alla Francia. L'EDF è il mandante, Berlusconi e la Confindustria gli esecutori interessati.
Questa classe politica sarà spazzata via dal referendum del 12 e 13 giugno. Da questa settimana partirà un'iniziativa che durerà fino al referendum: "Spegni il nucleare". Voglio coinvolgere milioni di italiani, non ci sono alibi. Con il quorum Maroni ci potrà fare il bunga bunga solitario. Il 29 aprile ci sarà l'assemblea dell'ENEL delle centrali nucleari, io ci sarò, il blog ci sarà con la diretta streaming. Loro non si arrenderanno mai (ma gli conviene?). Noi neppure.
Il giorno 11 marzo 2011 il mondo è cambiato. Nulla sarà più come prima. Siamo entrati nel post nucleare. Una nuova era in cui non ci sarà più spazio per i deliri dell'energia dell'atomo. Il Giappone si è immolato per noi, certo non volontariamente, ma è ciò che è successo. Se l'incubo nucleare che ci accompagna dal dopoguerra, da Chernobyl a Three Mile Island, cesserà (e cesserà) lo dovremo al sacrificio di milioni di persone in fuga dalla nube di Fukushima. Un esodo biblico. Neppure immaginabile. Il Giappone rischia di diventare l'isola che non c'è, un luogo dove non si entra e non si esce. Una trappola nucleare. Se persino la portaerei Reagan ha abbandonato la sua missione umanitaria, quali flotte accorreranno in soccorso delle popolazioni del l'Est del Giappone? Le merci giapponesi contaminate non potranno più uscire dal Paese.
Le nubi non si fermano. Forse arriveranno fino in Europa se il vento soffierà verso Ovest. Il senso di quello che è successo è troppo grande, troppo profondo per poterlo afferrare, ma qualcosa si può intuire. Le persone hanno capito immediatamente che il nucleare è finito per sempre. Alcuni capi di Stato hanno già preso posizione contro le centrali, sanno che continuare sarebbe la loro fine politica. Succede in Germania, in Svizzera, perfino in Australia che possiede il 28% dell'uranio mondiale. L'Italia, in questo scenario, recita la parte del giapponese sperduto in un'isola del Pacifico che continua a combattere dopo dieci anni dalla fine della guerra. Personaggi che finiranno presto nel dimenticatoio del ridicolo con le loro affermazioni nucleariste. La Prestigiacomo è l'unico ministro dell'Ambiente nel mondo che vuole nuove centrali nucleari. Lei, Testa, Veronesi, Berlusconi, Cicchitto, Scaroni, Maroni, Casini, Fini, Frattini e i pennivendoli fusi del nocciolino nucleare sono come i fascisti che giravano in divisa da federale dopo il 25 aprile. Le loro dichiarazioni sono da conservare per il futuro, i loro volti, i video, le argomentazioni sono la testimonianza di un preciso momento, l'ultimo. Domani, tra qualche giorno o qualche mese, non potranno più permettersi di sparare stronzate. L'unico motivo per cui si vuole il nucleare è il debito pubblico di 500 miliardi di euro in mano alla Francia. L'EDF è il mandante, Berlusconi e la Confindustria gli esecutori interessati.
Questa classe politica sarà spazzata via dal referendum del 12 e 13 giugno. Da questa settimana partirà un'iniziativa che durerà fino al referendum: "Spegni il nucleare". Voglio coinvolgere milioni di italiani, non ci sono alibi. Con il quorum Maroni ci potrà fare il bunga bunga solitario. Il 29 aprile ci sarà l'assemblea dell'ENEL delle centrali nucleari, io ci sarò, il blog ci sarà con la diretta streaming. Loro non si arrenderanno mai (ma gli conviene?). Noi neppure.
venerdì 4 marzo 2011
La nuova sfida del Campione!
Come potevo non parlare del mio idolo :) , e già ... proprio lui , l'idolo probabilmente di moltissimi altri Italiani e non ... Valentino Rossi , un ragazzo con un cognome una volta cosi "comune" trasformato negli anni in un cognome importante , molto importante! Io seguo Valentino dalle sue prime gare in 125 , e devo dire che è proprio vero che ha saputo conquistare tutti con il suo modo d'essere , cosi allegro , spontaneo , e con un manico da paura.... Valentino Rossi , ha praticamente dimostrato tutto a tutti , ha vinto come pochi altri prima di lui avevano mai vinto , ha sorpreso , stupito , e anche quando tutto sembrava perduto , ha sempre saputo tirare fuori l'asso dalla manica ( o meglio dalla tuta ) per vincere ancora! Potremmo dunque dire che ci ha abituati cosi tanto bene che dopo ci si è sempre aspettato moltissimo da lui , forse anche di più di quanto un essere umano a volte può fare! Ricordo come fosse ieri il suo passaggio dalla Honda , alla Yamaha ... tutti dicevano che non avrebbe vinto il mondiale , e lui che ti combina ? Vince la prima gara a Welcome .... e poi il mondiale al primo anno in Yamaha .... Ha battuto tutti a partire da Max Biagi , Pedrosa , Gibernau , Stoner e poi Lorenzo ... anche se per quest'ultimo bisogna dire che è stata dura , e dopo l'infortunio di Rossi , il buon Lorenzo ( che è senza dubbio un bravissimo pilota ) ha potuto vincere in quasi totale tranquillità . Adesso Rossi sta per iniziare una nuova sfida ... forse la più attesa da noi Italiani , ovvero correre il mondiale 2011/2012 in sella alla rossa ...già ... La Ducati . Altri prima di lui c'hanno provato ma con scarsi risultati , perchè Stoner a parte , nessuno è mai riuscito negli ultimi anni a fare grandi risultati . Da Valentino ci si aspetta ancora una volta tanto , e io personalmente sono convinto che possa davvero fare un anno molto buono .... ma dovrà avere pazienza , lasciare che la spalla guarisca bene , e conoscere molto bene la sua nuova compagna ( Desmosedici ) . Proprio Cadalora ha rilasciato pochi giorni fa in un intervista la seguente dichiarazione : "Lo dico per lui. Non deve sentire troppa pressione subito, in questa prima stagione in Ducati - spiega l'ex pilota nell'intervista a Riders Italian Magazine. E ha molto da fare: la Desmosedici di oggi è impostata in un modo molto lontano da quello che serve a Rossi. Deve ribaltarla. E può farlo, ma gli serve tempo. Le moto di Vale sono sempre state agli antipodi, con il motore alto e più avanzato, super reattive, estreme, delicate da mettere a punto, qualche volta anche troppo. Ma gli piacciono così, va forte con quelle. La storia di Rossi dice che il pilota, e i tecnici che lo seguono da tanti anni, hanno tutta l'esperienza per trasformare la Ducati".
Dunque per chiudere direi in bocca al lupo Valentino!!!! E sappi che io e tutti gli altri tifosi siamo e saremo sempre con te!
Il primo commento merita sempre una grande attenzione ....
Questo Blog , è aperto da circa 1 mese , e devo dire che ci sono dei momenti in cui ti chiedi perchè scrivi .... infondo non ti legge nessuno e nessuno dunque commenta .... Ma poi ecco che arriva un commento , e ti sembra di aver raggiunto chissà quale obbiettivo ... insomma ti senti soddisfatto , felice ....quasi emozionato ! Non vorrei farla più grande di quello che è ma credo che chiunque di noi abbia creato un Blog , al primo commento abbia avuto più o meno la mia stessa reazione. Non faccio misteri , il commento è arrivato perchè io per primo ne ho lasciato uno sul blog di questa persona ( dede ) , ma diciamo che non era cosi scontato che poi venisse a lasciare un commento sul mio blog. Dunque un grazie sincero a dede , e spero che questo sia il primo passo verso un flusso di commenti tale da poter migliorare me stesso e voi , attraverso il confonto , e perchè no , anche fare nuove amicizie ... che non fanno mai male !
Alla prossima ...
Alla prossima ...
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